Il brusco arrivo del freddo mette in pericolo gli alberi da frutto con i mandorli già in fiore e le gemme di albicocchi e peschi in fase di apertura che rischiano ora di essere compromesse dalle basse temperature. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’arrivo del maltempo dopo un mese di gennaio caldo con temperature massime di 3,3 gradi superiori alla media storica.

continua su: http://www.coldiretti.it/ambiente-e-sviluppo-sostenibile/maltempo-allarme-freddo-sugli-alberi-gia-fiore

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Domenica 15 ottobre i lavori del G7 dei Ministri dell’agricoltura sono giunti a conclusione
con l’approvazione della “Dichiarazione di Bergamo”.
L’obiettivo principale del documento è di portare 500 milioni di persone fuori dalla fame entro
il 2030 attraverso impegni concreti da parte dei 7 Paesi partecipanti (Italia, Canada,
Giappone, Stati Uniti, Francia, Germania e Gran Bretagna).
Cinque i profili basilari attraverso i quali si articola la dichiarazione.
Innanzitutto la tutela del reddito dei produttori dalle crisi economiche e climatico
ambientali.
Partendo dalla vulnerabilità dell’agricoltura a una grande varietà di rischi non solo finanziari
e di mercato, ma anche correlati alle avversità atmosferiche, alle malattie degli animali e alle
infestazioni dei parassiti, nel documento si evidenzia che tali rischi possono essere
aggravati dall'impatto dei cambiamenti climatici e dalla mancata capacità del settore di
investire e innovare.
Viene riconosciuto il valore di un approccio a lungo termine alla gestione dei rischi agricoli
allo scopo di sviluppare soluzioni appropriate, diversificate e trasparenti per aiutare gli
agricoltori e viene raccomandato a tutti i Paesi di identificare e definire i vari livelli di rischio
(normale, commerciale e catastrofico) nei propri sistemi di produzione agricola e di
economia rurale, allo scopo di migliorare la resilienza degli agricoltori, e di realizzare una
serie di politiche per facilitare le risposte a tali rischi attraverso una normativa trasparente e
coerente che semplifichi il regolare funzionamento delle attività agricole e del sistema di
gestione dei rischi ad esse connesso. A riguardo viene riconosciuta l’importanza della
divulgazione delle modalità di gestione del rischio, degli investimenti in ricerca, innovazione,
informazione, comunicazione e formazione per promuovere strategie aziendali per la
gestione del rischio aziendale e in particolare viene sostenuta l’importanza del
coinvolgimento di tutte le parti attrici e, in particolare le iniziative omnicomprensive come il
Sistema Informativo del Mercato Agricolo (AMIS) e la Piattaforma per la Gestione dei rischi
agricoli (PARM).
E’ stato concordato, inoltre, di affidare alla FAO il compito di studiare un programma di azioni
e di individuare una definizione unitaria di evento catastrofico.
Il secondo profilo riguarda la maggiore cooperazione con i Ministri dell’agricoltura dei
paesi in via di sviluppo, in particolare con quelli africani, anche in relazione al fenomeno
migratorio, con i quali occorre aumentare la cooperazione e sviluppare partnership nella
ricerca e nelle modalità di trasferimento di conoscenza e tecnologia.
Un ulteriore impegno è il potenziamento della trasparenza nella formazione dei prezzi e
nella difesa del ruolo degli agricoltori nelle filiere, con particolare attenzione rivolta ai piccoli
produttori alle donne e ai giovani, di fronte alle crisi di mercato e alla volatilità dei prezzi.
Ancora viene riconosciuta l’importanza di rafforzare normativa e azioni al fine di ridurre gli
sprechi alimentari e l’adozione di politiche concrete per la tracciabilità e lo sviluppo di
sistemi produttivi legati al territorio.

Articolo di Vittoria Papotto

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Buongiorno,

nella giornata di ieri la Romagna è stata investita da maltempo con vento fortissimo e poca, localizzata, grandine.

Il vento ha toccato punte tra Faenza e Forlì di oltre 120 km/h causando danni da caduto e colpendo impianti in maniera significativa.

Foto allegate.

 

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L'Associazione Nazionale dei Condifesa – Asnacodi – costituita nel 1982, svolge a livello nazionale compiti di coordinamento, rappresentanza e tutela, dei 62 Consorzi di Difesa associati operanti nel settore della prevenzione e gestione dei rischi d'impresa in agricoltura.

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