Il Condifesa Verona Codive, in apertura della campagna 2018, ha promosso una serie di attività di comunicazione.

Sono state rilasciate alcune interviste, visibili ai link:

http://www.telearena.it/videos/1984_tg_sera/160661/

http://www.tgverona.it/pages/677493/economia/2017_annus_horribilis_dell_agricoltura_veronese.html

Il condifesa ha realizzato anche un video spot: https://www.facebook.com/asnacodi/videos/297612627366536/

Per quanto riguarda la stampa, è stato pubblicato un articolo sul Corriere della Sera - Corriere Veneto del 10 marzo 2018 con titolo "Maltempo 2017 anno difficile: risarciti più di 23 milioni" ed è stato inoltrato il comunicato stampa seguente ai soci del condifesa.

Maltempo nel 2017, 127 Giorni no per l’agricoltura su 365

Aperta la campagna per l’assicurazione 2018. Condifesa Verona Codive: “il 2017 è stato un anno catastrofico, oltre a grandine e trombe d’aria, si sono aggiunte siccità e gelate. Il freddo di questi giorni dopo un inverno mite fa presagire conseguenze sulle coltivazioni, meglio assicurare al più presto le produzioni”

Verona 4 marzo 2018. Dopo la “buriana” di questi giorni, gli agricoltori guardano con timore ai prossimi mesi mentre la natura inizia a svegliarsi e le temperature si mantengono su medie invernali.

Il rischio di danni per le colture è dietro l’angolo.

“La neve di questi giorni e soprattutto le temperature polari – commenta Luca Faccioni, il Presidente di Codive Verona, il consorzio per l’assicurazione agevolata in agricoltura - non dovrebbero aver danneggiato il processo di gemmazione degli alberi da frutto, anche se lo sapremo solo con la fioritura, ma questo maltempo inusuale è l’ennesima conferma che “non ci sono più le stagioni di una volta”. Non ci sono strumenti di difesa attiva, come le reti antigrandine e gli impianti anti-brina, che tengano di fronte a un clima che alterna siccità a gelo nel giro di poco tempo, conditi con trombe d’ aria e grandine: l’unica alternativa   per proteggere il reddito aziendale delle aziende agricole è l’assicurazione. Un orientamento condiviso anche a livello comunitario, tanto che è una delle voci importanti della Pac 2014-2020”.

DENUNCE 2017

 

PIOGGIA

15

GELO

276

GRANDINE

1458

SICCITA'

115

VENTOFORTE

513

ALTRO

127

TOTALE

2504

Il Codive Verona segnala i rischi di danni per le colture visto il clima di questi giorni e pertanto ha concordato l’apertura della campagna assicurativa 2018 a inizio marzo.

Lo scorso anno sono stati denunciati 2504 eventi dannosi: a farla da padrone è stata la grandine caduta in abbondanza con 1458 denunce, seguita dalle trombe d’aria, 513, e dal gelo 276.

“Le denunce per la siccità sono state solo 115, - aggiunge Faccioni - ma semplicemente perché non c’è ancora la cultura dell’assicurazione anche per questo tipo di danni. Idem vale per l’eccesso di pioggia. Nel 2017 abbiamo registrato 127 giorni “no” per l’agricoltura contro i 115 del 2016. L’anno appena trascorso è stato un anno in cui non ci siamo fatti mancare nulla, dal gelo tardivo di metà aprile, alla siccità estiva siano ad arrivare alle disastrose grandinate di settembre. I nostri iscritti hanno denunciato i danni subiti ed hanno ricevuto risarcimenti per 23,6 milioni di euro e di questo importo ben 8.750.00 euro relativi a danni da gelo (il 37,6% dei danni totali). Di fronte a questo scenario, purtroppo non è più sufficiente assicurarsi solo contro la grandine, come si faceva in passato.  La corretta gestione del rischio aziendale utilizzando il sistema assicurativo agevolato è l’unica maniera per garantirsi un reddito agricolo, funestato oltre che dal mercato dei prezzi anche da questi eventi metereologici estremi.  Non si hanno ricordi negli ultimi trent’anni di danni così pesanti da gelo – conclude il Presidente di Codive Luca Faccioni, che ricorda inoltre come da quest’anno il sistema pubblico abbia previsto un aumento della contribuzione dal 65 al 70% e per i fondi percepiti attraverso il Piano di Sviluppo Rurale Nazionale, un abbassamento della soglia dal 30 al 20%.”

Le giornate funestate da eventi meteo dannosi sono state 2 in febbraio, 2 in marzo, 22 in aprile, 15 in maggio, 22 in giugno, 21 in luglio, 19 in agosto, 17 in settembre, 6 in ottobre e 1 in novembre.

Riferendosi alle frequenze dei sinistri e non tanto alla gravità dei danni da essi causati, la graduatoria provinciale 2017 vede primeggiare con 22 denunce Verona, con 18 Ronco all’Adige, con 16 Tregnago, con 15 San Giovanni Ilarione, con 14 Terrazzo, poi a scendere con 13 Belfiore, Sommacampagna, Zevio e poi tutti gli altri.

 

 “Le avversità più sentite– commenta il direttore del Codive, Michele Marani --sono la grandine ed il vento forte, a seguire poi l’eccesso di pioggia e la siccità. Nel 2017 i nostri 7.173 soci hanno assicurato produzioni e strutture per 260 milioni di euro su una superficie coltivata di 33mila ettari. Gli agricoltori hanno assicurato in prevalenza uva (31%), vivai, 17%, frutta 14% e strutture 11%”.

I 7.173 soci di CODIVE possono assicurare le loro produzioni, le strutture ed i loro allevamenti zootecnici da oggi con le seguenti scadenze: entro il 31 maggio per le colture permanenti (cioè gli alberi da frutto), a ciclo autunno primaverile e primaverile,  entro il 15 luglio per le colture di estive, di secondo raccolto e trapiantate entro il 31 ottobre per le colture a ciclo autunno invernale (es. radicchio) e vivaistiche.

 

Per info si può contattare il Codive o consultare il sito www.codive.it.

 

 

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L'Associazione Nazionale dei Condifesa – Asnacodi – costituita nel 1982, svolge a livello nazionale compiti di coordinamento, rappresentanza e tutela, dei 62 Consorzi di Difesa associati operanti nel settore della prevenzione e gestione dei rischi d'impresa in agricoltura.

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