Il nuovo approccio verso la semplificazione sta iniziando a dare i suoi frutti: la situazione contributi per il reparto zootecnia sembra sia stata sbloccata, oltre l’80% dei contributi del triennio 2015-2017 già pagati e finalmente trovata una soluzione per i pagamenti relativi al 2018-2019.

La tanto attesa semplificazione nel comparto della Gestione del Rischio, ma non solo, inizia a farsi vedere. Tra Standard value, nuovi strumenti e sincronizzazioni informatiche negli ultimi periodi si sono sbloccate numerose situazioni complesse createsi nel primo momento di apertura della nuova fase del settore partita con la riforma del 2015, tra queste sicuramente va citata quella del comparto zootecnico.

“Una maturità di gestione che arriva dopo numerose difficoltà e per questo va il nostro plauso al Ministero e alle sue strutture tecniche – sottolinea Albano Agabiti, presidente di Asnacodi – un percorso che ci ha visto sostenere e ci vede ancora sostenere come Sistema Asnacodi Italia il necessario processo di innovazione. Un percorso che ha portato ad innovare e semplificare il mondo assicurativo agevolato. Semplificazione che ha anche coinvolto tutto il comparto zootecnico”.

“Dopo anni dove si sono susseguiti diversi problemi di allineamento tra le numerose banche dati – specifica Andrea Berti, direttore di Asnacodi – finalmente è stata trovata una soluzione innovativa per sbloccare i pagamenti relativi alle contribuzioni del settore agevolato zootecnico relativi al biennio 2018-19 ed, inoltre, è stato attivato un percorso per la gestione dei pagamenti a saldo del triennio 2015-17, triennio nel quale sono stati già erogati oltre l’81% dei contributi, pari a 14,1 milioni di euro. Su questo fronte – continua Berti – i nostri Condifesa sono pronti per partire con le attività previste dalla procedura informatica per il caricamento dei certificati zootecnici, resta solo da attendere il via libera da Agea per i certificati 2019”.

“La grande apertura di Agea all’innovazione, alla semplificazione e al confronto – specifica il presidente Agabiti – è stata, inoltre, confermata dalla disponibilità accordata di basarsi anche sulle banche dati regionali e non solo su quella nazionale per la verifica dei necessari parametri di consistenza dell’allevamento. Il tutto finalizzato ad accelerare al massimo il processo di erogazione delle risorse economiche” – conclude Agabiti.

Il cronoprogramma dei lavori del Ministero è stato presentato proprio oggi (18 dicembre ndr) durante il Consiglio di Amministrazione di Asnacodi, il Ministero ha chiarito anche le tempistiche di liquidazioni delle posizioni aperte relative al comparto zootecnico, che avverrà entro gennaio 2021. Tutto il Cda ha accolto con grande apprezzamento il lavoro svolto dal dicastero di via XX settembre.

 

 

Per informazioni alla stampa: Paolo Spagna– 06/44243752 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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