Asnacodi: bilancio in salute e ottimismo per il futuro

L’Assemblea Generale di Asnacodi ha approvato un ottimo bilancio dell’associazione. Presentato anche il piano strategico di sviluppo dell’organizzazione. Il presidente Agabiti: stiamo vivendo un momento fondamentale per la nostra associazione, siamo pronti a cogliere le sfide del futuro e sfruttarne al massimo le potenzialità.

Il settore della Gestione del Rischio si presenta in ottima salute con valori assicurati in continua crescita, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia.

 

L’appuntamento annuale con l’Assemblea Generale di Asnacodi, l’Associazione nazionale che raggruppa i Condifesa di Italia, ha delineato un ottimo bilancio che chiude con un leggero utile. Bilancio approvato dai soci durante l’incontro del 19 febbraio tenutosi in modalità telematica. Risultati che permettono all’Associazione di guardare con ottimismo al futuro. L’Assemblea è stata anche l’occasione per rinnovare il collegio sindacale dell’Associazione che ha visto eleggere: dott.ssa Monica Rispoli, dott. Stefano Melchiorri e dott.ssa Paola Mazza.

Il resoconto dell’annata 2020 evidenzia un settore in salute con un aumento dei capitali assicurati e una particolare attenzione posta da parte dei Condifesa e degli agricoltori verso gli strumenti mutualistici.

“Il momento congiunturale che il nostro mondo sta vivendo è fondamentale – ha spiegato Albano Agabiti, presidente di Asnacodi – basti pensare ai cambiamenti climatici, alla globalizzazione e, non da meno, la programmazione politica agricola in divenire. Da agricoltori abbiamo capito l’importanza del momento e ci siamo adoperati per capitalizzare il lavoro fatto sino ad oggi al fine di sviluppare una strategia che ci porti a sfruttare le potenzialità che ci troviamo di fronte, attraverso un percorso condiviso”.

Proprio per questo l’Assemblea ha permesso agli associati di conoscere nei dettagli il piano strategico sviluppato dai vertici di Asnacodi e presentato da Andrea Berti, direttore di Asnacodi. “Il piano strategico di Asnacodi, partito già a giugno 2020, pone le basi per affrontare le prossime sfide che la nostra associazione deve affrontare: su tutte l’innovazione digitale. In questi mesi – ha continuato Berti – stiamo lavorando per conoscere le peculiarità di ogni territorio e metterle a sistema. In particolare – ha spiegato il direttore – abbiamo voluto valorizzare le competenze territoriali, specialmente in ambito tecnologico, per riuscire a creare un sistema che vede i Condifesa protagonisti con al centro la nostra Associazione”.

Fondo AgrovsCovid-19

Durante l’Assemblea ha preso spazio anche l’importante fondo mutualistico lanciato a fine 2020 da Asnacodi e supportato dai Condifesa d’Italia per tutelare le aziende agricole dal Rischio Covid-19: il fondo AgrovsCovid-19. “Uno strumento innovativo – ha spiegato Berti – che coniuga lo spirito mutualistico degli agricoltori con le potenzialità delle tecnologie. Il Fondo, infatti, viene gestita tramite una innovativa piattaforma, chiamata A3P, che permette agli aderenti di svolgere tutte le attività direttamente da smartphone o pc”. Il Fondo vede oltre 26.000 aziende coinvolte delle quali 10.000 si sono già iscritte.

“Per noi agricoltori – ha sottolineato Agabiti – questo Fondo permette di dormire sonni tranquilli, nella malaugurata occasione che il covid-19 dovesse colpire il nostro lavoro, impedendoci temporaneamente di essere nei campi, siamo tutelati economicamente. Inoltre, a brevissimo la piattaforma permetterà agli aderenti di individuare professionalità sostitutive in caso di mancanza degli uomini chiave per la continuità aziendale grazie alla messa a disposizione del proprio fattore umano, insomma ci consentirà di avere un contadino di scorta!”

 

 

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