Venerdì 19 febbraio 2021 si terrà in modalità on line l'evento XIII Convegno Nazionale Gestione del Rischio in Agricoltura organizzato da CESAR e ASNACODI.

Vi ricordiamo che per una migliore gestione delle presenze, è obbligatoria l'iscrizione online (di seguito il link), da effettuarsi entro le ore 9,00 del 17 febbraio 2021.

https://www.cesarweb.com/xiii-convegno-nazionale-gestione-rischio-agricoltura-2021/?fbclid=IwAR2YcrlVsqGZ15tYn4wE7KXdQbctoPq5wfD3x1lxZEKQnQWKZhswnLT1ZfU

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Covid19 has hit and affects agriculture in a serious way, undermining the continuity of the
business when the key figures of the company are involved: owners, employees,
collaborators and closest family members.
"From the in-depth analysis of the context - announces the Chairman of Asnacodi Italia
Albano Agabiti - and also thanks to the new technological solutions, which allow the Fund to
be managed through a full digital platform, Asnacodi is launching a new, innovative and
unique mutual fund: AgrovsCovid-19, tailored for our farms to improve their sustainability ”.
Through the Fund, aimed at farms associated with the agriculture defense consortiums part
of Asnacodi system, those who join can ensure, on the one hand the protection of income in
the event of unavailability of key resources for the company, on the other the possibility of
verifying operational availability an experienced substitute who can guarantee the continuity
of the agricultural enterprise. Thanks to the versatility of the digital platform, in fact, a
specific function called Temporary Farmer will soon be available for the management of a
database of specialized resources, fed by the members themselves who want to offer their
solidarity collaboration towards the most unfortunate colleagues, but also by outsiders who
want to apply for temporary jobs to replace unavailable resources.
"This is another solution made available to the agricultural entrepreneurs that allows them
to protect the company for its human resources. The compensation to agricultural
companies that have subscribed to the mutual protection and that see their key men
affected by the virus is formed by the contributions to the Fund from the adhering
companies themselves ”, adds the General Manager of Asnacodi Andrea Berti.
Organizing the collection of fruit or vegetables, managing purchases and supplies, training
teams, organizing plowing, milking, spraying are just some of the most common operations
that require immediate action. With AgrovsCovid-19, through risk-sharing based on the
principles of mutuality and solidarity, solutions for urgent works will be facilitated.
Albano Agabiti, the Chairman of ASNACODI, stresses that “obviously the technology
deployed is a key asset that allowed a fast set up and development of the Fund. An intuitive
platform that manages data flows from the associated farms and will, in addition, allow the
associates to share availability of workforce, in full mutualistic style, a concept that has
always been dear to farmers”. “This is extremely important for us agricultural entrepreneurs,
it allows us to plan, develop and grow” - concludes the Chairman of Asnacodi Italia.
"With such tool - specifies Andrea Berti, General Manager – ASNACODI makes available to
the agricultural sector a protection solution for the farms, empowering the agricultural
entrepreneurs themselves in providing for protecting themselves against the Covid-19 risk".
"A form of risk sharing - explains the General Manager - which prevailed a long time ago, far
before the current mutual coverages, which then developed through insurance companies,
and which, thanks to new technologies and, in particular, the ability to manage data, now
prevails as most appropriate for agricultural businesses ”.
"The study of the data allows us to calibrate the contributions to the mutual coverage in
almost real time with respect to the risk trend described by models", Agabiti points out.
“All necessary information and details for applying to the Fund are available from each
Defense Consortium, our partners for the establishment and development of the Fund ".

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Il resoconto della campagna assicurativa e mutualistica 2020 si chiude con gli agricoltori che riceveranno circa 16 milioni di euro, a ristoro dei danni sulle colture causati principalmente da grandine, gelo, vento e pioggia. Un rapporto sinistri su premi pari a circa 27%, particolarmente vantaggioso a riprova della situazione relativamente tranquilla dal punto di vista dell’incidenza di avversità. Il direttore Sartori: non possiamo dimenticare, però, che arriva dopo una serie di annate con danni molto pesanti e risarcimenti per quasi 220 milioni di euro negli ultimi 3 anni. Il presidente Gaiardelli: molto bene i fondi mutualistici.

“Il 2020 è stato fortemente segnato dalla pandemia causata dal Coronavirus, nonostante questa situazione estremamente complessa – spiega Marica Sartori, direttore di Co.Di.Pr.A. – siamo riusciti a ottenere, da un punto di vista assicurativo, risultati ottimali sia per quanto riguarda le polizze sia per le adesioni ai fondi di mutualità. Con orgoglio possiamo confermare che il 2020 ha registrato un nuovo record storico.

Per quanto riguarda il resoconto delle avversità meteo che hanno colpito le produzioni agricole dei nostri associati – continua Sartori – possiamo evidenziare qualche importante evento calamitoso che ha causato danni anche rilevanti in alcune circoscritte aree, ma nel complesso il 2020 risulta essere un’annata che ha permesso di raccogliere prodotti di qualità e in quantità ottimale. I danni causati dalle avversità climatiche nel corso del 2020 hanno determinato ristori agli agricoltori nostri associati per oltre 16 milioni di euro. Indennizzi che determinano un indice sinistri su premi pari a circa 27%”.

“Fortunatamente – evidenzia Giorgio Gaiardelli, presidente Co.Di.Pr.A. – nulla in confronto con “l’annus horribilis” 2017, che fece registrare un indice pari a oltre il 400% e indennizzi che hanno superato i 155 milioni di euro a favore dei nostri associati”.

“Pur essendo da danni operativa nel mondo agricolo – sottolinea Sartori – posso confermare la mia forte nuova emozione nel confronto con le imprese nei momenti in cui i nostri associati sono colpiti da calamità. Nel coso dell’anno è stato costante il mio confronto con gli associati che hanno visto compromesso il frutto della loro attività, bisognosi di supporto sia morale che economico. In questi momenti ho potuto comprendere appieno l’importanza delle misure della gestione del rischio e di una loro diffusa e costante adesione. Anche grazie alla convenienza determinata dalla straordinaria contribuzione pubblica sono strumenti imprescindibili per le imprese.

I principali eventi avversi registrati durante questa stagione – evidenzia Sartori – sono relativi alle gelate di fine marzo, primi e metà di aprile che, in alcuni territori della provincia hanno comportato dei danni alle produzioni, melo e ciliegio in particolare. Inoltre, un’ondata di maltempo straordinaria si è abbattuta sull’area della Destra Adige nella notte fra il 28 e il 29 agosto, causando notevoli danni alle produzioni agricole, con frutteti e vigneti, in alcuni casi, pesantemente colpiti e abbattuti. Una grandinata imponente si è abbattuta con particolare forza e potere distruttivo nel comune di Caldes in Val di Sole nella serata del 16 settembre, causando anche in questo caso, in una zona seppure concentrata, notevoli danni alle produzioni agricole” – spiega il direttore.

“Gli eventi meteo avversi di fine agosto e metà settembre – sottolinea Gaiardelli – si sono verificati in modo veemente e proprio a pochi giorni dall’inizio delle attività di raccolta: la combinazione di questi fattori ha reso ancora più difficile da digerire tali manifestazioni avverse in quanto i nostri agricoltori hanno visto colpito, in modo anche molto pesante, il frutto finale di una intensa e complicata annata di lavoro”.

“Sul fronte degli impianti abbattuti dal vento – spiega Sartori – sottolineiamo come per tutti i frutteti e vigneti le cui produzioni sono state assicurate contro le avversità atmosferiche, per il 2020 è stata, per la prima volta, attivata in automatico e gratuitamente una estensione di copertura, che probabilmente sarà attiva anche per la nuova campagna 2021. La garanzia a copertura dei danni agli impianti produttivi è, infatti, già compresa nella quota di adesione, grazie al supporto della Provincia Autonoma di Trento; questo ha permesso di indennizzare agli agricoltori anche i danni procurati agli impianti produttivi (piante di melo e di vite e impianti antigrandine) dagli eventi calamitosi che storicamente gli agricoltori singolarmente non assicuravano.

Segnaliamo l’ottimale livello di adesione raggiunto dai Fondi Mutualistici in generale e in particolare dai fondi IST per la stabilizzazione del reddito di mele e latte e dal Fondo Fitopatie vegetali. Questi ultimi hanno permesso di intercettare oltre 14 milioni di euro di contribuzione pubblica europea, grazie alla lungimiranza e responsabilità dei nostri soci che hanno deciso di aderire a tali strumenti innovativi. Da sottolineare che, dalla prima analisi dei dati nazionali forniti da Ismea relativi all’andamento dei redditi, emerge come le condizioni per l’attivazione del Fondo possano scattare già dal primo anno di attività (2019) con la conseguente possibilità di indennizzare le aziende aderenti che hanno subito un drastico calo di reddito. Se questo verrà confermato quelle risorse andranno direttamente a beneficio dei nostri agricoltori che hanno effettivamente subito la crisi di mercato. Questi nuovi strumenti si basano su concetti nuovi e come tutte le novità scontano una iniziale diffidenza; gli agricoltori ritenevano, infatti, improbabile che il fondo riconoscesse frequentemente indennizzi. Il fatto che lo stesso possa intervenire già nel suo primo anno di operatività sarà la condizione che farà capire a tutti gli associati la convenienza e la bontà dello strumento. Questo favorirà la fiducia nello strumento e l’incremento delle adesioni”.

“I fondi mutualistici – spiega Gaiardelli – sono diventati un importante, imprescindibile e complementare strumento per tutelare il reddito e quindi il benessere e la sostenibilità delle nostre aziende agricole e permettere di dormire sonno più tranquilli, anche in momenti molto complessi come quelli determinati dalla pandemia causata dal Covid-19. I nostri associati hanno dato prova di aver compreso in maniera corretta l’importanza strategica dei fondi, conferma ne è l’elevato numero di adesioni. Da sempre il mutualismo tra agricoltori è un sentimento ben presente all’interno delle nostre aziende agricole, anche per questo abbiamo deciso di essere partner della nostra associazione nazionale Asnacodi nel progetto che ha portato, prima categoria in Italia, ad attivare uno specifico fondo mutualistico per tutelare l’impresa agricola dal rischio covid-19 chiamato AgrovsCovid-19. Abbiamo aderito convintamente al progetto del nuovo Fondo e con l’obiettivo di dare un concreto sostegno rispetto a questa emergenza, abbiamo deciso di offrire gratuitamente alle imprese assicurate nella campagna 2020 l’adesione sostenendo, per le prime tre mensilità, l’onere dei contributi di iscrizione alla copertura mutualistica per il titolare. Inoltre, l’innovativa ed intelligente piattaforma informatica consente agli aderenti di individuare professionalità sostitutive in caso di mancanza degli uomini chiave per la continuità aziendale grazie alla messa a disposizione, da parte degli stessi aderenti ed in pieno stile mutualistico, del proprio fattore umano, insomma un contadino di scorta”. “Il Fondo AgrovsCovid-19 – spiega il direttore – ha avuto subito un riscontro importante tra i nostri associati e ha permesso di sostenere le aziende aderenti che si sono trovate con uno o più agricoltori iscritti impossibilitati a lavorare a causa del virus con un valore economico. Ecco che in un momento così difficile Co.Di.Pr.A. e Asnacodi sono riuscite a sviluppare una forma di aiuto diretto, sperando sempre che la situazione vada verso un miglioramento. A pochi giorni dalla data di attivazione possiamo già riscontrare che qualche decina di agricoltori iscritti sono stati colpiti dal virus e potranno beneficiare dei relativi indennizzi.

La straordinarietà della soluzione mutualistica è stata confermata, oltra ogni nostra aspettativa, dalla rilevanza che la stampa nazionale ha riservato all’iniziativa; i nostri associati potranno verificare lo spazio dedicato alla notizia del “Contadino di scorta” in Internet e sui mezzi di informazione” – chiude Sartori.

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Articolo dell'informatore Agrario del 21-12

Le risorse finanziarie per il pagamento dell’aiuto relativo alle polizze agevolate stipulate dagli agricoltori per la campagna 2020 saranno in parte rese disponibili dal regolamento transitorio della Pac, mentre per quanto riguarda la quota di cofinanziamento nazionale permane qualche difficoltà che sembra però essere già in via di risoluzione.

 

continua su https://www.informatoreagrario.it/news/i-soldi-per-le-assicurazioni-agevolate-ci-sono/

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L'Associazione Nazionale dei Condifesa – Asnacodi – costituita nel 1982, svolge a livello nazionale compiti di coordinamento, rappresentanza e tutela, dei 62 Consorzi di Difesa associati operanti nel settore della prevenzione e gestione dei rischi d'impresa in agricoltura.

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