• 29 Luglio 2026

Si è svolto presso l’Agriturismo Le Campagnole di Milzano l’incontro promosso dall’Associazione Regionale dei Condifesa della Lombardia, una giornata di approfondimento che ha riunito circa 40 tra tecnici, periti, dirigenti di compagnia e ispettori.

Un momento di confronto qualificato all’interno del Sistema Asnacodi Italia-Condifesa, dedicato ai temi più attuali della gestione del rischio in agricoltura: l’analisi della campagna assicurativa 2026, l’andamento climatico e fenologico delle principali produzioni agricole, le criticità emerse nelle fasi di liquidazione dei sinistri e l’esame dei dati statistici di settore.

Ad aprire i lavori è stato Marco Carrara, direttore regionale, con un’analisi dei risultati della Campagna 2025 in Lombardia. Nel corso del dibattito finale sono stati affrontati anche temi di particolare attualità, tra cui la complementarità tra Agricat e polizze tradizionali, il superamento dei parametri relativi alle ondate di calore, l’applicazione dell’indice SPEI per la valutazione della siccità e gli effetti dei sinistri verificatisi in prossimità della trebbiatura sulla qualità dei cereali autunno-vernini.

A seguire, Alessandro Iengo, direttore del Condifesa Lombardia Nord-Est, ha illustrato l’andamento climatico del primo semestre 2026 sulla base delle elaborazioni dei dati ARPA Lombardia. L’analisi ha evidenziato condizioni di siccità nei mesi di marzo e aprile, anomalie termiche tra maggio e giugno con temperature superiori alla media stagionale e una serie di intensi eventi grandinigeni precoci caratterizzati da elevata magnitudine.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche gli aspetti tecnici e i risultati del Protocollo Lugana, considerato un importante caso studio per la gestione del rischio nel comparto vitivinicolo di qualità e potenziale modello di riferimento per altre filiere agricole.

A completare la giornata, Lorenza Michelon e Valentina Papeschi di FuturAgri Srl hanno proposto un approfondimento tecnico sulla stagione fenologica e sugli aggiornamenti fitosanitari nei comparti maidicolo e viticolo.

L’iniziativa ha confermato il valore del lavoro di rete tra Condifesa, tecnici, periti e compagnie assicurative, fondamentale per sviluppare strumenti di gestione del rischio sempre più efficaci e adeguati alle sfide poste dal cambiamento climatico e dall’evoluzione dei mercati agricoli.

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